Le produzioni veneziane in vetrina per il sesto appuntamento con il Venice Film Meeting





vfm_6Durante la Mostra del Cinema di Venezia – in concomitanza per quattro giornate, dal 7 al 10 settembre 2009 – l’appuntamento privilegiato con la vetrina-osservatorio legata alle produzioni del territorio si conferma essere “Venice Film Meeting-Venezia produce Cinema”. Il programma della manifestazione promossa dal Circuito Cinema Comunale e dalla Venice Film Commission si è arricchito via via negli anni fino a inserirsi perfettamente nella vitalità cinematografica della città di Venezia come un punto di riferimento imprescindibile non soltanto per lo specifico mercato, quanto per l’intero panorama culturale locale e internazionale.
La rassegna cinematografica è curata da Roberto Ellero e Noemi Battistuzzo che, insieme a produttori e protagonisti, hanno preparato una nutrita selezione di opere, molte delle quali inedite. In questo modo saranno proiettate oltre trenta pellicole, sei delle quali in anteprima, tra cui “RIPRENDIAMOCI”, il documentario nel quale il video-reporter Francesco Paolucci trasmette le emozioni e le intenzioni raccolte tra la giovane popolazione aquilana sottoposta alla prova incessante dell’ultimo terremoto, “GOLDONI BLOW UP” di Toni Andreetta, il film di denuncia “301” realizzato da Bibi Bozzato e Orsola Casagrande per illustrare le conseguenze della legge sulla limitazione delle libertà personali in Turchia sulle tracce delle pur minime espressioni di attività creativa quotidianamente e drasticamente a repentaglio, “IL CARNEVALE DI KARIN” di Anny Carraro ambientato nel XVIII secolo tra le suggestioni senza tempo del carnevale veneziano.

“Venice Film Meeting-Venezia produce Cinema” rappresenta soprattutto uno spazio d’eccellenza per il cinema indipendente e le innovazioni creative rilegate per consuetudine a una visibilità limitata con i concorsi per cortometraggi e nuove opere che, attraverso la proiezione dei lavori premiati, costituiscono una cospicua sezione del programma. Il concorso Micrometraggi di un giorno qualunque, il VideoConcorso intitolato alla memoria del grande regista di origine veneziana Francesco Pasinetti (scomparso nel 1949), il concorso Corto in corsa, il corso-concorso Spighette slacciate, un percorso multidisciplinare per adolescenti ideato dal laboratorio culturale BlobGiudecca in collaborazione dalla Municipalità di Venezia, e il laboratorio Fare un Film, progettato dall’Associazione Culturale Settimo Binario e dal Servizio Partecipazione Giovanile e Culture di Pace del Comune di Venezia, sono soltanto alcune di queste espressioni che permetteranno di far conoscere opere realizzate da studenti, giovani e artisti.

L’ultima giornata, giovedì 10 settembre, alle ore 15:30 sarà, infine, proiettato l’importante documentario “900 OPERAIO. FABBRICHE E LAVORO A PORTO MARGHERA” prodotto dall’IVESER (Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società) con il quale la regista Manuela Pellarin torna a esplorare le atrocità del polo industriale di Porto Marghera e a raccogliere le testimonianze dei lavoratori che ne preservano memoria a quattro anni di distanza da “Porto Marghera: gli ultimi fuochi” con il quale aveva partecipato alla 61esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito (fino a esaurimento dei posti disponibili) e hanno inizio sin dal primo pomeriggio in sala 2 presso la Multisala Astra del Lido di Venezia (via Corfù 9), in prossimità dell’imbarcadero Santa Maria Elisabetta.

Anna Lodeserto
7 settembre 2009

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